Sta per partire il riassetto di Eco Eridania, azienda ligure specializzata nei rifiuti speciali (sanitari e industriali). Come riferisce Il Sole 24ore, i principali fondi infrastrutturali hanno già messo l’azienda nel radar. L'operazione riguarda il 75% del capitale, attualmente detenuto dal fondo Icon Infrastructure mentre il fondatore Andrea Giustini – che detiene il restante 25% - non esclude di incrementare la propria quota, alle giuste condizioni. La società ha una valorizzazione complessiva stimata di oltre un miliardo di euro, una cifra sostenuta da multipli di settore elevati (circa 10x) e da una posizione di leadership europea. Il gruppo è il risultato di una lunga serie di aggregazioni, che nel tempo hanno fatto moltiplicare fatturato e marginalità e l’area di attività. Eco Eridania ha chiuso il 2024 con un fatturato di circa 450 milioni di euro e un ebitda superiore ai 100 milioni (margine del 23%), a fronte di un debito finanziario netto di 350 milioni. L’azienda è al suo terzo passaggio con fondi di private equity (dopo Fondo Italiano d’Investimento e Xenon). Tra i grandi fondi interessati al dossier potrebbero esserci Ardian, Macquarie, Dif e Dws.