Nephos Capital, search fund di diritto italiano fondato da Alberto Di Gennaro, ha chiuso la raccolta di capitale per la fase di ricerca, con un ammontare complessivo di 455mila euro, e avvia il processo di identificazione attiva di una pmi italiana da acquisire e gestire direttamente nel lungo periodo. A differenza di quanto avviene nel private equity tradizionale, il promotore di un search fund non gestisce un portafoglio di partecipazioni: identifica un’azienda, la acquisisce e vi entra come gestore operativo e nuovo imprenditore. Di Gennaro porta nel progetto 15 anni di esperienza manageriale maturata tra Italia e Regno Unito in General Electric, McKinsey & Company e Salesforce. Il desiderio è di mettere a disposizione di una pmi italiana le competenze affinate in questi contesti multinazionali. Di Gennaro ha anche già condotto una precedente ricerca imprenditoriale nell’ambito del modello search fund. La nuova raccolta è sostenuta da investitori del panorama dell’entrepreneurship through acquisition italiano e internazionale come Eureka! Venture (primo fondo istituzionale italiano dedicato al modello), Relay Investments, Vonzeo Capital, Onetoone Capital Advisory, Moonbase Global, Evolutiq Capital, Inversiones Cabiedes, Tomas Bergstrand e Spectra Capital, oltre a investitori individuali e imprenditori quali Paolo Pomè, Enrico Mattiazzi, Vito Lomele e Giovanni Toffolutti. Nephos Capital punta ad acquisire una singola pmi italiana con fatturato compreso tra 15 e 40 milioni di euro, marginalità solida, flussi di cassa stabili e un posizionamento competitivo nel proprio settore. Il focus è su realtà costruite nel tempo che oggi possano beneficiare di un passaggio di proprietà strutturato per continuare a crescere.