Feat Food, startup che consegna a domicilio la dieta personalizzata, ha chiuso un round di investimento da 1,5 milioni di euro. La società è stata fondata nel 2015 da Andrea Lippolis e ha già raccolto circa due milioni di euro tra investimenti e finanziamenti. L'azienda con la nuova iniezione di capitale si pone obiettivi ambiziosi quali assunzioni, la creazione di un nuovo stabilimento di produzione, l'apertura al mercato estero e l'ottimizzazione delle funzionalità della piattaforma digitale. Il funzionamento di Feat Food si basa su algoritmi di machine learning per creare piatti pronti personalizzati e bilanciati che vengono studiati, nelle loro combinazioni di alimenti e di grammature, in base alle caratteristiche fisiche e degli obiettivi di forma di ogni utente. I piatti sono poi prodotti nello stabilimento di produzione di Feat Food e consegnati in tutta Italia. Tra coloro che in passato avevano già investito nel progetto ci sono Amadori e Riso Gallo, che forniscono anche alcune delle materie prime. Ora si aggiungono il Fondo Rilancio Startup di Cdp Venture Capital, Massimo Ferro (cfo e corporate strategy Nestlé Italia), Marco Di Dio (Md Jakala), Fabio Pietro Degli Esposti (marketing group director Nestlé Purina Emena) e altri investitori privati nel settore food & tech. Alla fine dello scorso anno, inoltre, la startup ha anche chiuso in overfunding una campagna di equity crowdfunding, raccogliendo oltre 150mila euro. Nel 2020 Feat Food ha consegnato a domicilio 50mila pasti e ha chiuso l'anno con +240% di clienti (pari a 2mila nuovi abbonati alla piattaforma) e un fatturato triplicato rispetto al 2019. Il 2021 continua su questa scia con una crescita attestata al +300%.