Estée Lauder Companies si aggiudica Tom Ford dopo un testa a testa con Kering. L’accordo - il maggiore nella storia dell'azienda cosmetica - valuta il marchio 2,8 miliardi di dollari, debito incluso. Il gruppo cosmetico è già proprietario di marchi come Clinique, La Mer e Aveda e con l'acquisizione, Estée Lauder scommette sul mercato della cosmetica extra lusso. L’operazione è piuttosto articolata e condotta insieme a due aziende italiane, Marcolin e Zegna. Come spiega Il Corriere della Sera, Estée Lauder (che è già licenziatario dei cosmetici di Ford) pagherà 2,3 miliardi per il marchio e si farà carico di altri impegni differiti per 300 milioni circa . Altri 250 milioni arriveranno da Marcolin. Estée Lauder sarà proprietaria del marchio ma cederà al gruppo italiano dell’occhialeria una licenza perpetua, e quindi senza scadenza, per produrre gli occhiali. In cambio Marcolin, che già aveva le licenze Tom Ford, impegnerà circa 250 milioni di dollari in base agli accordi definiti. Per finanziare l’operazione Marcolin realizzerà un aumento di capitale di 50 milioni. Sarà invece Ermenegildo Zegna, che poco meno di un anno fa è stata quotata a Wall Street e negli Usa possiede già Thom Browne, a estendere la licenza a lungo termine per tutte le collezioni maschili e femminili di Tom Ford, e aggiungere accessori, intimo, alta gioielleria, abbigliamento per bambini, prodotti tessili e per la casa. L’accordo di licenza è ventennale e potrà essere rinnovato automaticamente per altri dieci anni. Tom Ford, il fondatore texano del marchio di moda, continuerà a ricoprire il ruolo di creativo dopo il closing dell’operazione, previsto per la prima metà del 2023 e fino alla fine dell’anno. Domenico De Sole, presidente di Tom Ford International, rimarrà come consulente fino a quella data.