Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm, esaminate le offerte ricevute da diversi operatori del settore, ha deliberato di concedere un’esclusiva a Fsi, Pay Holding e Bcc Pay in relazione all’avvio del progetto per la valorizzazione del business della monetica. L’esclusiva è finalizzata alla negoziazione e alla definizione dei termini e delle condizioni di una potenziale partnership nei settori dell’issuing e dell’acquiring, con contestuale attivazione di una jv, nel cui capitale la banca potrà entrare con una quota significativa. La nuova partnership potrà portare alla creazione del secondo operatore nazionale per dimensioni, interamente controllato da istituzioni Italiane, al quale Banco Bpm intende conferire le proprie attività nel business della monetica, con riconoscimento di un corrispettivo misto per cassa e in azioni comportante benefici anche in termini di capitale; è prevista la contestuale sottoscrizione di un accordo distributivo che permetterà alla banca di preservare i livelli commissionali running (circa 140 milioni di euro nel 2022) e di sfruttare tutto il potenziale di valorizzazione, quantificabile in oltre due miliardi di euro in termini di npv. ll cda ha conferito quindi mandato all’amministratore delegato per negoziare i termini e le condizioni della potenziale operazione, che è soggetta alle autorizzazioni di legge, nonché per procedere all’eventuale sottoscrizione del memorandum of understanding.