De Agostini diversifica nel cioccolato. Il gruppo ha rilevato una quota di minoranza del 10,28% nella multinazionale italiana alimentare Venchi. Come riporta Il Corriere della Sera, tale partecipazione rende il gruppo piemontese primo investitore istituzionale. La struttura societaria di Venchi è piuttosto diversificata. Daniele Ferrero detiene circa il 30% delle azioni, mentre i soci storici Nicolò Cangioli e il maestro cioccolatiere Giovanni Battista Mantelli possiedono rispettivamente il 22% e il 12%. Inoltre, ci sono circa venti altri azionisti, tra cui Andrea Guerra, ceo del gruppo Prada, Luca Baffigo di Eataly, la famiglia Pao di Hong Kong tramite Nuo Capital e la famiglia saudita degli Olayan. Daniele Ferrero, presidente e amministratore delegato, resta l’azionista di riferimento del gruppo Venchi. In qualità di nuovo socio finanziario rilevante De Agostini ha diritto di nomina di un amministratore nel consiglio della società, carica che sarà rivestita da Nicola Drago, vicepresidente del gruppo De Agostini. L’impresa ha chiuso il 2023 con 205 milioni di fatturato. De Agostini ha chiuso il 2023 con 4,35 miliardi di ricavi. Ferrero vuole fare crescere il gruppo su tutti i mercati internazionali attraverso l’apertura di nuovi negozi e sviluppando l’azienda in tutti i settori che ruotano attorno al cioccolato.