Dgs, operatore italiano nel mercato dei servizi ict a servizio delle imprese pubbliche e private, è stato ceduto dal fondo d’investimento Hig Capital all'alternative asset manager globale Icg. Nell’operazione, scrive Carlo Festa sul Sole 24ore, reinvestiranno in modo importante i co-fondatori Vincenzo Fiengo e Salvatore Frosina e il management team del gruppo romano. Dgs, dalla sua fondazione nel 1997, supporta clienti blue-chip nella progettazione, integrazione e manutenzione di sistemi it complessi, specializzandosi nella trasformazione digitale dei processi aziendali e nei servizi di cybersecurity. Il gruppo impiega oltre 1,900 dipendenti ed è atteso raggiungere ricavi per 340 milioni di euro. Secondo indiscrezioni, la vendita si è conclusa con una valutazione vicina ai 500 milioni di euro, sulla base di multipli del settore che sono a doppia cifra. Hig ha aiutato la società a strutturarsi in questi anni e a crescere nei settori più redditizi. Dal suo ingresso avvenuto nel 2019 - anno in cui Dgs realizzava ricavi per 110 milioni - la società ha avviato un processo di crescita per linee esterne, finalizzando otto acquisizioni nel periodo e triplicando le proprie dimensioni.