Studi e approfondimenti
7 Aprile 2025

Il private capital e l’impatto sull’economia reale: il caso Valsa Group

Ce ne parlano Marco Rayneri e Nicola Emanuele, partner fondatori di Aksìa

Aksìa è un fondo di private equity dedicato al mid-market italiano che vanta da sempre rilevante sensibilità alla sostenibilità degli investimenti realizzati. Fondata nel 1997, Aksìa ha l'obiettivo di favorire lo sviluppo industriale della media azienda italiana, accelerandone l’espansione internazionale ed il passaggio ad una gestione manageriale. La capacità di costruire soggetti unici nel mercato di riferimento è il pilastro fondamentale della strategia, la cui execution si concentra sull’aggregazione di aziende tra loro sinergiche, costruendo, tramite build-up, leader del mercato di riferimento.

Valsa Group, così rinominata nel 2022, è un gruppo frutto dell’aggregazione di cinque aziende italiane tutte attive nella produzione di pizze, focacce e snack salati con un fatturato complessivo (a dati consuntivi 2024) superiore a 130 milioni di euro ed una redditività saldamente superiore al 20%.

Come spiega Marco Rayneri, il progetto ha preso l’avvio dall’acquisizione di Valpizza, piccola realtà di Valsamoggia, provincia di Bologna, su cui il fondo ha focalizzato la sua attenzione nel 2020, completandone l’acquisizione dal fondatore. Nonostante, infatti, le incertezze collegate alle temporanee incertezze conseguenza della pandemia da Covid 19, era chiaro al team di investimento che i fondamentali erano estremamente solidi e il mercato di riferimento, a livello globale, rappresentava la verticale di prodotto a più alta crescita, all’interno di tutti i prodotti alimentari su scala globale, con tassi c.d high sigle digit. A rafforzare la convinzione, la presenta di un management team di grande successo ha reso possibile una performance nettamente superiore al trend di mercato con un tasso di crescita del gruppo, per la sola componente organica sempre stabilmente superiore al 20%. Nell’arco di quattro anni di gestione l’azienda ha quasi moltiplicato per dieci volte la sua dimensione assoluta, al 50% per tramite delle aggregazioni, al 50% per crescita organica di volumi e sinergie commerciali. Fattore critico di successo è stata la capacità di innovare continuamente, contando su un portafoglio prodotti unico per estensione, tecnologie produttive, formati di conservazione e qualità. L’azienda è divenuta ambasciatrice italiana di un prodotto altamente riconoscibile ed apprezzabile su scala globale, quale la pizza, portando sulle tavole di clienti di oltre cinquanta paesi del mondo le fragranze della tradizione culinaria nostrana.

Un successo di questo tipo ha comportato grandi ricadute positive sul paese, facendosi punto di riferimento di uno sviluppo in cui il successo finanziario si accompagna alla sostenibilità e dove globale e locale convivono in sintonia e armonia.

Tra tutti, vale la pena ricordare i seguenti successi:

• Il gruppo ha sostanzialmente triplicato il numero di dipendenti dal momento dell’acquisizione e, oggi, impiega in Italia oltre 540 persone tra occupati direttie collaboratori;

• L’acquisizione dello stabilimento di Prato avvenuta nel 2024 rappresenta un perfetto esempio di creazione di valore condiviso tra azienda e comunità locale. Il sito, infatti, è stato rilevato da una procedura giudiziale e dotato di un piano di rilancio che ha consentito di mantenere tutta la forza lavoro precedentemente impiegata, anche durante il periodo di oltre 12 mesi in cui le attività produttive sono state interrotte per permettere l’ammodernamento degli impianti. Oltre, quindi, a investire circa 10 milioni di euro per la crescita, si è salvaguardato il patrimonio sociale e produttivo del territorio, garantendo continuità salariale a circa 65 addetti, solo in parte ricorrendo ad ammortizzatori sociali;

• La trasformazione del modello di business dell’azienda ha riguardato anche la gestione energetica: gli investimenti conclusi e programmati nell'efficienza energetica e nella produzione di energia rinnovabile e l’acquisto di energia certificata hanno consentito di diminuire i consumi, aumentare la resilienza a shock esterni e diminuire la carbon intensity (-40% rispetto ai livelli precedenti all'investimento). Nel 2024, in particolare, sono stati approvati l’installazione di due nuovi impianti fotovoltaici e la chiusura di un accordo di fornitura di energia rinnovabile al 100% secondo il meccanismo “Energy Release 2”, a fronte del quale l’azienda si impegna a sviluppare nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti pulite.

• L'azienda sostiene rigorosi standard di sicurezza alimentare e di qualità attraverso le certificazioni BRC e IFS. Le certificazioni per i prodotti biologici evidenziano ulteriormente l'impegno del Gruppo per una produzione sostenibile, mentre le certificazioni ISO 9001, ISO 22000 e ISO 22005 garantiscono la gestione della qualità e la tracciabilità.

L'investimento in Valsa Group si inserisce perfettamente nella strategia di Aksìa, che identifica nella valorizzazione delle eccellenze italiane nel mondo un potente driverdi sviluppo sostenibile per l’Italia.

Aksìa, in qualità di socio di riferimento ha svolto un ruolo cruciale nel rafforzare la struttura organizzativa e operativa dell’azienda. In primo luogo, con l’inserimento, dal giorno del Closing di Marco Setti in qualità di amministratore delegato e quindi nella selezione del team di riporti diretti, in particolare Elena Canepa quale direttore commerciale e Carlo Savazzi nel ruolo di CFO. In aggiunta, il progetto si è reso realizzabile anche con il contributo degli imprenditori, che in qualità di venditori, hanno tutti re-investito nella piattaforma, mantenendo quote di partecipazione di minoranza e continuando ad apportare il contributo operativo laddove opportuno. La squadra di manager è stata propriamente incentivata tramite opportuni meccanismi di premialità sia al raggiungimento di obiettivi intermedi che di lungo termine, di cui una parte connessa a obiettivi di transizione dell’azienda verso un modello operativo avanzato e sostenibile.

Il progetto acquisitivo è stato predisposto e operativamente realizzato a quattro mani tra i manager aziendali ed il team di investimento di Aksìa che ha seguito tutti i processi completati tra il 2020 ed il 2023. Tali operazioni hanno permesso di innestare su Valpizza, realtà prevalente vocata all’export con prodotto surgelato destinato al canale del food-service, i seguenti add-ons, complementari a livello di prodotti, tecnologie e canali:

• Megic Pizza: acquisita nel novembre 20220 e vocata alla produzione, nel sito di Gorizia, di prodotto fresco di alta qualità destinato al largo consumo in Italia e all’estero;

• La Pizza+1: operazione completata a maggio 2021 che ha permesso di innestare sul progetto lo stabilimento proprietario di Piacenza, specializzato in pizza, pinse e focacce a temperatura ambiente e fresche destinate al mercato della grande distribuzione organizzata in primo luogo in Italia;

• C&D: anche questa acquisita nel Maggio 2021 che ha permesso di allargare la gamma prodotto ai panzerotti e agli snacks con un sito produttivo non lontano da Bari;

• Menchetti: ultima acquisizione del gruppo completata a maggio 2023, con un catalogo di prodotti freschi e surgelati (pizza, pinsa e focacce) prodotti in due stabilimenti in Toscana.

Tutte le acquisizioni hanno avuto un rapido processo di integrazione nel gruppo a partire dal portafoglio prodotti e dalla strategia commerciale, quindi alle funzioni indirette e più in generale alle operations, mantenendo in ogni caso quelle caratteristiche identitarie del prodotto che ne avevano contraddistinto il successo fino a quel punto. Il team centrale ha quindi saputo valorizzare l’offerta, garantendo la dovuta flessibilità a tutti e i siti produttivi (compreso Prato di recente apertura) ed al contempo ha valorizzato le tante innovazioni di successo via via introdotte; tra tutteva ricordata la pinsa, tradizionale prodotto romano, che ha contribuito per 15 milionidi euro alla crescita del gruppo e rappresenta bene la capacità di valorizzare l’innovazione proveniente dalle acquisizioni completate (La Pizza +1 nel caso di specie).

Valsa Group dimostra come un business possa conseguire target sfidanti non solo da un punto di vista finanziario ma anche performance di sostenibilità altrettanto ambiziose, con la conseguente sinergica capacità di generare valore economico, sociale e ambientale. 

In questo contesto il contributo di Aksìa è riprova che i capitali di rischio se correttamente indirizzati, permettano di accelerare i processi di transizione, con riverbero positivo su tutta la catena del valore e impatto duraturo ad ogni livello sociale, ambientale ed economico.

Categoria
  • Tax&Legal
  • Real Estate
  • Eltif
  • Ipo
  • Infrastrutture
  • Corporate Venture Capital
  • Npl
  • Spac
  • News
  • Business Angels
  • M&A
  • Private debt
  • Private equity
  • Venture capital
  • Crowdfunding
  • Eventi
  • PIR
  • Startup
  • Studi e approfondimenti
  • Turnaround
  • Fintech
  • Nomine e cambi di poltrona

Iscriviti a Private Capital Today

Logo AIFI

Sede
Via Pietro Mascagni 7
20122 - Milano

Tel +39 02 7607531
Fax +39 02 76398044
info@aifi.it

C.F. 97047690157
Aut. Trib. Milano n.38 dell'8 febbraio 2016
Privacy Policy - Cookie Policy
Termini e Condizioni - Credits