Sono stati pubblicati due decreti Mise: il primo, del 3 marzo 2022, in attuazione dell’Investimento 5.4 «Supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica», nell’ambito della Missione 2 «Rivoluzione verde e transizione ecologica, Componente 2 «Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile», del PNRR, riguarda il Green Transition Fund. Il fondo avrà una dotazione di 250 milioni di euro e sarà gestito da CDP Venture Capital SGR, previo accordo con il Ministero. Interverrà tramite investimenti diretti in startup e indiretti, attraverso fondi di venture capital operanti nelle filiere della transizione ecologica. Gli investimenti si focalizzeranno, in particolare, sull’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, sull’economia circolare, sulla mobilità sostenibile e sull’efficienza energetica.
Il secondo decreto, dell’11 marzo 2022, attua l’Investimento 3.2 «Finanziamento di start-up» previsto nell’ambito della Missione 4 «Istruzione e ricerca», Componente 2 «Dalla ricerca all’impresa» del PNRR, e riguarda il Digital Transition Fund del PNRR. Lo strumento ha una dotazione di 300 milioni di euro e si pone come obiettivo di indirizzare gli investimenti in ambiti quali l’intelligenza artificiale, il cloud, l’assistenza sanitaria, l’Industria 4.0, la cybersicurezza, il fintech e la blockchain ed altri ambiti della transizione digitale. Le imprese target sono startup ad alto potenziale di crescita ed elevata scalabilità. In analogia con il primo strumento il Digital Transition Fund favorirà il co-investimento con fondi istituiti e gestiti da CDP Venture Capital SGR, o fondi gestiti da team indipendenti, con significativa esperienza e in linea con le best practice di mercato.