I dissidi tra i fratelli Gennasio, soci paritetici di Alfa Gomma, hanno portato a uno stallo decisionale che ha costretto il Tribunale a dichiarare la liquidazione dell'azienda. Come racconta Il Corriere della Sera i dipendenti hanno inviato una lettera al Tribunale, al ministero delle Imprese e alla Presidenza del Consiglio per esprimere la loro preoccupazione. Nata nel 1956, Alfa Gomma è un’azienda lombarda nel settore dei tubi di gomma, con 650 milioni di fatturato, oltre 70 brevetti e quasi 5mila dipendenti in tutto il mondo. Tra i suoi clienti ci sono Caterpillar, John Deer e Cnh Industrial. Divergenze strategiche tra i fratelli Enrico (ceo) e Guido (presidente) Gennasio, proprietari dell'azienda, hanno portato a un blocco decisionale che ha portato il Tribunale delle imprese di Milano ad avviare il processo di scioglimento dell'azienda e imposto la liquidazione volontaria. Guido Gennasio è da tempo orientato a superare il modello familiare, vista anche la dimensione che il gruppo ha raggiunto e in previsione di un passaggio generazionale. Di diversa opinione è Enrico Gennasio, orientato a continuare secondo il modello di azienda a conduzione familiare. La ricerca di un nuovo azionista di controllo è ora la soluzione più probabile. Già nel 2023 alcuni fondi di private equity e gruppi industriali si erano fatti avanti per acquistare la società.