SpaceX e xAI stanno valutando un’operazione di integrazione societaria volta a creare un unico polo industriale e tecnologico che riunisca, sotto lo stesso perimetro, i lanciatori spaziali di SpaceX, la costellazione satellitare Starlink, la piattaforma social X e il modello di intelligenza artificiale Grok sviluppato da xAI.
Come riporta Il Sole 24 Ore, il management di SpaceX avrebbe già avviato interlocuzioni con alcuni investitori in merito allo schema dell’operazione, che prevedrebbe uno scambio di azioni tra le due società, con la possibilità per alcuni manager di xAI di optare per un corrispettivo in contanti. L’obiettivo industriale sarebbe quello di accelerare lo sviluppo di infrastrutture di calcolo in orbita, sfruttando l’energia solare per alimentare data center spaziali e ridurre i costi di addestramento ed esecuzione di modelli di AI su larga scala. L’iniziativa si inserisce in una strategia di integrazione tra gli asset controllati da Elon Musk. Nel 2025 xAI aveva già incorporato X tramite uno scambio azionario, ottenendo accesso ai dati e alla distribuzione della piattaforma; nel 2016 Musk aveva utilizzato azioni Tesla per acquisire SolarCity.