Stirling Square Capital Partners ha firmato un contratto con Wise Equity per l’acquisizione del 100% di Tapì, gruppo di progettazione, produzione e distribuzione di chiusure tecnologiche per i segmenti delle bevande premium e super premium. Nata nel 1999 in Veneto, Tapì è attiva nei settori delle bevande come distillati, vini, condimenti, cosmetici, birre e soft drink. Con impianti produttivi in Italia, Francia, Messico e Argentina, il gruppo ha una posizione importante a livello mondiale nella nicchia dei cosiddetti bar top destinati a bottiglie premium e luxury. Il business di Tapì è cresciuto significativamente dall’arrivo di Wise Equity come investitore nel 2017. Sotto la guida del ceo del gruppo Roberto Casini, Tapì ha quasi quadruplicato i ricavi, partendo da un fatturato di circa 35 milioni di euro nel 2017. I principali driver di crescita sono stati: la creazione di un solido management team, m&a, investimenti in capacità ed efficienza produttiva. L’operazione - che ha visto alle battute finali un testa a testa tra Stirling Square e Enoplastic - si concluderà all’inizio del 2023. Gli advisor di Stirling Square sono stati Chiomenti, Gattai Minoli Partners, Kearney, PwC e Unicredit. Gli advisor di Wise Equity e Tapì sono stati William Blair International, Simmons & Simmons, Ey Parthenon, Deloitte, Erm e Spada&Partners.