Grandi investitori internazionali come Antin, Stonepeak e Advent avrebbero messo osservazione il dossier Telepass, azienda di telepedaggi e servizi per la mobilità. Lo riferisce Carlo Festa sul Sole 24ore aggiungendo che, però, un processo di vendita formale non sarebbe ancora stato avviato. Attualmente gli azionisti sono Mundys (la ex Atlantia), col 51% del capitale, e il fondo infrastrutturale svizzero Partners Group, col restante 49%. A sua volta Mundys è controllata da Edizione dei Benetton e partecipata da Fondazione Crt e dal fondo Blackstone. Nonostante la vendita non sia ancora partita, il settore è in fermento. L'interesse si è acceso dopo che nell'aprile dello scorso anno il periodo di lock-up di Partners Group è scaduto e ora il fondo può cedere la propria quota. Prima di avviare qualsiasi vendita, il private equity dovrà comunque notificare la propria intenzione a Mundys. Sebbene non siano stati fatti passaggi formali, secondo diverse fonti finanziarie, il processo di vendita potrebbe partire già a settembre. Partners Group sta attualmente valutando le modalità dell'operazione e l'interesse dei potenziali acquirenti. Un fattore chiave per attrarre compratori sarà la dimensione della partecipazione in vendita. Resta da vedere se Partners Group cederà solo il suo 49% o verrà messa sul mercato una quota maggiore. Tuttavia, Mundys ha sempre espresso la volontà di mantenere la partecipazione. Un grande fondo paneuropeo potrebbe essere l'acquirente ideale, con l'obiettivo di espandere ulteriormente la presenza di Telepass all'estero. L'azienda offre vari servizi tra cui il telepedaggio autostradale e il pagamento dei parcheggi e ha archiviato nel 2024 un giro d'affari a 435,5 milioni.