Salvo Mizzi, manager e imprenditore con una lunga esperienza nell’ecosistema innovazione e considerato uno dei padri fondatori del venture capital in Italia, ha lanciato Radical Partners, un nuovo fondo di fondi privato che ha l'obiettivo di colmare il gap di finanziamento nell'innovazione italiana, offrendo a investitori istituzionali e privati un’esposizione più sostenibile verso asset class considerate ad alto rischio. Come scrive Mf, il veicolo mira a raccogliere 400 milioni di euro per selezionare e finanziare team emergenti di general partner, spesso alla prima esperienza come gestori, ma con una forte vocazione imprenditoriale, visione di lungo termine e capacità di leggere i trend tecnologici. Il veicolo investirà ticket da 10 a 15 milioni per veicolo. La fase di pre-marketing è in corso. Il primo closing è previsto entro l’autunno con una raccolta a 80 milioni. L’obiettivo è arrivare a 400 milioni di raccolta, da investire in fondi early stage generalisti o verticali su settori chiave (circa 25 fondi europei), con una quota importante (50-60%) destinata al mercato italiano. Ogni fondo a sua volta sarà attivo su un portafoglio ampio di startup, scaleup e spin-off. Radical Partners si rivolge a family office, corporate e investitori istituzionali come casse di previdenza e fondazioni bancarie per favorire un loro ruolo più attivo nel finanziamento dell’innovazione. Circa metà della raccolta proverrà dall'estero, in particolare dai Paesi del Golfo, con contatti anche in Asia e Singapore.