Wise Equity ha chiuso il fundraising del suo nuovo fondo, Wisequity VI, che ha raccolto 400 milioni di euro. Il veicolo ha raggiunto il suo hard-cap in quattro mesi dall’inizio della commercializzazione e ha raccolto sottoscrizioni sia da investitori già presenti nei fondi precedenti (re-ups del 128%), sia da nuovi investitori. Gli istituzionali internazionali rappresentano più del 60% della raccolta, quelli italiani circa il 28%, mentre le quote rimanenti sono state raccolte con commitment di hnwi e del team di Wise Equity. Il fundraising fa seguito ai recenti disinvestimenti da Tapì, Vittoria e Trime che hanno contribuito a portare il multiplo realizzato nella vendita delle società partecipate dai fondi Wisequity III, IV e V a 3,8x. Il fondo Wisequity V ha completato il suo periodo d’investimento avendo acquisito otto società, la prima delle quali (Vittoria) è stata già parzialmente disinvestita. L’obiettivo del nuovo fondo Wisequity VI, il sesto dall’inizio delle attività di Wise Equity, nel 2000, continuerà ad essere l’investimento in società italiane di media dimensione, orientate all’export.