Nb Renaissance ha avviato la cessione della propria quota azionaria in Sicit con la scelta dell’advisor che l’accompagnerà nel processo. Secondo indiscrezioni riportate da Carlo Festa sul Sole 24ore, il processo competitivo dovrebbe entrare nel vivo all'inizio del prossimo anno e diversi fondi di private equity internazionali avrebbero già espresso interesse per il dossier. Nb Renaissance potrebbe reinvestire nell'operazione. L'azienda vicentina è specializzata nella produzione di biostimolanti per l'agricoltura attraverso il trattamento degli scarti della concia e dovrebbe chiudere il 2024 raggiungendo i 120 milioni di euro di fatturato. La società in questi anni è cresciuta sia per via organica sia tramite acquisizioni, anche estere. Nb Renaissance è entrata in Sicit nel 2021, dopo un'opa lanciata da Circular Bidco, veicolo riconducibile alla stessa Nb e ad Intesa Holding (scatola partecipata da 33 imprenditori del settore conciario che negli anni Sessanta hanno creato l’azienda). Attualmente la compagine azionaria vede Nb al 50% tramite la società di diritto lussemburghese Galileo Otto, mentre l'altro 50% è detenuto da Intesa Holding.