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Possibile cambio di azionariato per Costa Edutainment

Beppe Costa mira al mantenimento della maggioranza

Si intravede un possibile cambio di azionariato all'interno di Costa Edutainment, l'azienda di gestione che comprende l'Acquario di Genova e l'Aquafan di Riccione. Attualmente, le quote sono divise tra l'amministratore delegato Beppe Costa e la sua famiglia (con l’82%) e Dea Capital (con il 18%), entrato nella società a luglio 2022 con un aumento di capitale di cinque milioni di euro e un prestito obbligazionario convertibile di 35 milioni.

Come riporta Raoul de Forcade de Il Sole 24 Ore, potrebbe essere in corso un'operazione che porterebbe all'uscita degli attuali azionisti, con un possibile rientro di Beppe Costa con una quota ridimensionata; tuttavia, fonti interne all'azienda suggeriscono uno scenario diverso, ovvero la possibilità che solo Dea Capital lasci la società, sostituita da un nuovo partner finanziario. Alcuni fattori stanno influenzando questa possibile evoluzione: in primo luogo, Costa Edutainment, secondo le fonti, dovrebbe chiudere il 2023 con risultati economici particolarmente positivi; l'azienda ne aveva già registrati di molto buoni lo scorso anno (oltre 2,8 milioni di visitatori e un fatturato di 73 milioni di euro). Il secondo fattore è il contesto di mercato che è alla ricerca di opportunità di investimento. Nel 2026, Dea Capital avrà la possibilità di convertire il bond, portando la sua quota al 35%. Secondo le fonti, l'azionista di maggioranza sta esplorando l'opzione di un'uscita di Dea dalla società prima del 2026, aprendo la strada a un nuovo partner finanziario con una quota di minoranza. Beppe Costa, stando alle fonti, desidera mantenere la maggioranza di Costa Edutainment. L'esplorazione del mercato per trovare il nuovo partner finanziario dovrebbe iniziare a febbraio, protrarsi almeno fino a marzo e concludersi in aprile, solo se si presenteranno opportunità significative per la sostituzione di Dea Capital. In caso contrario, la società manterrà la sua struttura attuale per i prossimi due anni. Costa Edutainment ha già attraversato operazioni simili in passato, con l'entrata di Palladio, Oaktree e, più recentemente, Dea Capital.