L'azionista Nb Renaissance ha avviato il processo di vendita di Sicit, azienda vicentina specializzata nella produzione di biostimolanti per l'agricoltura attraverso il trattamento degli scarti della concia. Come scrive Carlo Festa sul Sole 24ore, la prossima settimana saranno distribuiti gli information memorandum, con i dati sensibili dell'azienda. A gennaio sono previste le offerte non vincolanti. L’azienda potrebbe essere valutata circa un miliardo di euro. Al dossier sarebbero interessati grandi fondi di private equity internazionali. Il capitale di Sicit è diviso tra Nb Renaissance, che ha il 50% e ha fatto il suo ingresso nel 2021, e Intesa Holding, scatola partecipata da 33 imprenditori del settore conciario che possiede le restanti quote. L’azienda dovrebbe chiudere il 2024, raggiungendo i 120 milioni di euro di fatturato