La cessione di una quota di Sicit, azienda vicentina specializzata nella produzione di bio stimolanti per l'agricoltura attraverso il trattamento degli scarti della concia, è arrivata alle battute finali. Secondo indiscrezioni riportate da Carlo Festa sul Sole 24ore, il processo potrebbe portare a una competizione tra i fondi statunitensi Bc Partners e Tpg, con Warburg Pincus come potenziale terzo incomodo. La procedura, in corso da diversi mesi, coinvolge gli attuali azionisti, Nb Renaissance e Intesa Holding (gruppo di 33 imprenditori conciari fondatori di Sicit negli anni 60), che dovrebbero reinvestire nell'operazione. Sicit ha chiuso l'ultimo anno con un fatturato di 120 milioni di euro; l'operazione potrebbe portare a una valutazione complessiva di circa un miliardo di euro.