I fondi d'investimento Bc Partners, Tpg e Warburg Pincus sono passati alla seconda fase per la vendita di una quota azionaria di Sicit. Come scrive Carlo Festa sul Sole 24ore, i tre private equity sarebbero stati scelti dopo la prima tornata di offerte, avvenuta dieci giorni fa, dove sono giunte sul tavolo degli advisor una decina di proposte non vincolanti. La selezione è propedeutica alla fase finale della gara, al termine della quale verrà scelto il potenziale acquirente. A vendere saranno gli attuali soci. Sicit è un’azienda vicentina specializzata nella produzione di biostimolanti per l'agricoltura attraverso il trattamento degli scarti della concia. Attualmente la compagine azionaria vede Nb Renaissance al 50%, tramite la società di diritto lussemburghese Galileo Otto, mentre l'altro 50% è detenuto da Intesa Holding, scatola partecipata da 33 imprenditori del settore conciario che negli anni Sessanta hanno creato Sicit. Con l'ingresso del nuovo azionista, entrambi i soci potrebbero reinvestire nell'operazione. La governance sarebbe quindi caratterizzata da un co-controllo con un'operazione che potrebbe complessivamente essere valutata attorno al miliardo di euro.